Ristrutturazione 2026: come arrivare in showroom con le idee chiare
Gennaio è il mese in cui molte persone decidono di trasformare un’intenzione in un progetto concreto. È anche il periodo in cui, dopo aver vissuto la casa durante i mesi più freddi, emergono con chiarezza esigenze reali: comfort, praticità, gestione dell’umidità, qualità delle superfici, funzionalità degli spazi e, spesso, la necessità di riorganizzare bagno e zona giorno. In Arredo Ceramica lo vediamo ogni anno: chi arriva in showroom con informazioni essenziali e obiettivi definiti riesce a scegliere meglio, più velocemente e con maggiore serenità.
Questa guida nasce proprio per questo: aiutare chi sta pensando a una ristrutturazione nel 2026 a prepararsi alla visita in showroom in modo semplice e concreto, così da ottenere il massimo dalla consulenza e vedere dal vivo le soluzioni più adatte.
Perché la visita in showroom fa davvero la differenza
Online si possono raccogliere ispirazioni, confrontare stili e leggere schede tecniche, ma la decisione finale su pavimenti, rivestimenti, arredo bagno e porte interne richiede quasi sempre un passaggio fondamentale: la verifica reale di materiali, finiture e colori. La luce cambia la percezione, le texture non si capiscono da una foto e le superfici vanno valutate anche per sensazioni tattili e facilità di manutenzione.
In showroom, inoltre, è possibile confrontare più soluzioni nella stessa giornata, ragionare sugli abbinamenti e capire come un formato, una fuga o una finitura possano valorizzare gli ambienti. È anche il contesto migliore per chiarire dubbi pratici: antiscivolo, resistenza, posa, compatibilità con impianti e scelte coerenti con il budget.
Cosa portare con sé per una consulenza efficace
Non serve arrivare con un progetto definitivo. È sufficiente raccogliere alcune informazioni che permettano al nostro team di proporre soluzioni mirate.
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Misure essenziali, senza complicazioni
Se si tratta di un bagno, bastano le misure principali di lunghezza e larghezza e, quando possibile, l’altezza e la posizione di elementi fissi come finestra, porta e scarichi. Per pavimenti e rivestimenti, è utile conoscere la superficie indicativa in metri quadrati e quali ambienti saranno coinvolti. Anche misure approssimative possono essere utili, purché coerenti.
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Foto e video degli ambienti
Le immagini raccontano ciò che spesso non emerge dalle misure: luce naturale, ombre, punti critici, vincoli strutturali, stile attuale e potenziale dell’ambiente. Foto scattate in diagonale e brevi video aiutano a comprendere volumi e passaggi, soprattutto quando si valutano porte interne, ingombri e distribuzione degli arredi.
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Una planimetria, anche semplice
Se hai una planimetria, portala. Se non la possiedi, va bene anche uno schizzo con proporzioni e punti fissi. Il valore non è la precisione millimetrica, ma la possibilità di ragionare insieme sul layout e sulle scelte di materiali in relazione allo spazio.
Come definire obiettivi e priorità prima di scegliere i materiali
Uno degli errori più comuni è partire dalla “piastrella più bella” senza aver chiarito cosa deve fare davvero quella superficie nella vita quotidiana. Prima della visita, è utile riflettere su tre aspetti.
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Esigenze di comfort e manutenzione
In una casa vissuta tutti i giorni, la manutenzione conta quanto l’estetica. Chi ha bambini o animali domestici, chi cucina molto o chi desidera superfici sempre ordinate dovrebbe orientarsi verso materiali e finiture coerenti con l’uso reale, non solo con l’immagine.
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Stile, continuità e coerenza tra ambienti
Molti progetti del 2026 puntano su continuità visiva tra zona giorno e spazi di servizio, o su contrasti studiati tra materiali. Definire in anticipo se si vuole uniformità o differenziazione tra ambienti aiuta a selezionare campioni e abbinamenti in modo più rapido.
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Budget e punti su cui investire
In showroom possiamo costruire soluzioni equilibrate anche con budget diversi, ma è importante capire dove ha senso investire di più. Spesso, ad esempio, il “punto valore” è un rivestimento protagonista, una grande lastra, una doccia ben progettata, una porta che migliora acustica e fruibilità, oppure un pavimento che dà identità a tutta la casa.
Come preparare una selezione di ispirazioni senza confondersi
Portare troppi riferimenti può creare indecisione. Il consiglio che diamo spesso è semplice: scegliere cinque immagini che rappresentino davvero il risultato desiderato, annotando cosa piace di ciascuna (colore, formato, effetto materico, stile dell’arredo, tipo di posa). In showroom possiamo partire da quelle sensazioni per costruire una proposta concreta e coerente.
Se l’obiettivo è rinnovare bagno e pavimenti, è utile separare le ispirazioni per ambiente: una raccolta per la zona bagno e una per la zona giorno. Questo permette di mantenere una visione d’insieme senza mescolare stili incompatibili.
Errori tipici da evitare quando si visita uno showroom
Senza trasformare la visita in un elenco di regole, ci sono alcuni comportamenti che, nella pratica, rallentano la scelta e aumentano il rischio di ripensamenti.
Arrivare senza misure e senza foto rende più difficile proporre soluzioni specifiche e costringe a ragionare in astratto. Allo stesso modo, fissarsi su un solo formato o su un solo colore prima di valutare luce, proporzioni e destinazione d’uso può portare a scelte poco funzionali.
Un altro errore frequente è non considerare il progetto nel suo insieme. Pavimento, rivestimento, arredo bagno e porte interne dialogano tra loro, e una decisione presa “a compartimenti stagni” spesso richiede correzioni successive. La visita in showroom è proprio il momento giusto per ragionare in modo coordinato.
Cosa puoi fare in showroom con il team di Arredo Ceramica
Quando ci si prepara bene, in showroom è possibile svolgere un lavoro molto concreto in tempi ragionevoli. Si possono confrontare superfici dal vivo, valutare grandi formati, scegliere effetti materici coerenti con lo stile della casa, verificare soluzioni per l’arredo bagno e ragionare su porte interne in funzione di passaggi, privacy e comfort acustico.
In base al progetto, possiamo anche orientare la selezione su collezioni e soluzioni che rispondono a criteri specifici di qualità e resa estetica, proponendo materiali adatti a esigenze diverse, dalla ristrutturazione completa al restyling mirato.
Progettazione 3d e realtà virtuale: vedere prima di decidere
Per molte persone, il dubbio principale non è “cosa mi piace”, ma “come apparirà a casa mia”. Per questo, quando il progetto lo richiede, affianchiamo la scelta dei materiali a un percorso di progettazione che permette di visualizzare gli ambienti in modo più realistico, riducendo incertezze e ripensamenti.
La visualizzazione anticipata aiuta soprattutto quando si combinano pavimenti e rivestimenti, quando si scelgono grandi formati o quando si vuole ottenere una continuità elegante tra superfici e arredi.
Come prenotare la visita e quali risultati aspettarsi
Per valorizzare la visita, consigliamo di dedicare un momento specifico alla consulenza, in modo da avere il tempo necessario per confrontare campioni, chiarire dubbi tecnici e costruire una selezione coerente. Anche un primo incontro può portare a risultati concreti: una palette di materiali, alternative per fasce di budget, proposte di posa e una direzione estetica chiara.
Se stai programmando una ristrutturazione nel 2026 e vuoi trasformare le idee in scelte solide, ti aspettiamo nello showroom di Arredo Ceramica a Guardavalle Marina. Portando misure, foto e qualche ispirazione, potremo lavorare insieme su una proposta realmente adatta alla tua casa, con materiali da vedere e toccare dal vivo e una consulenza che tiene insieme estetica, funzionalità e durata nel tempo.








